La fattura elettronica: emissione e conservazione

By | December 2, 2015

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La fatturazione elettronica è diventata una realtà per imprese e pubbliche amministrazioni che, dal 31 marzo 2015, sono obbligate ad emettere la fattura elettronica in sostituzione di quella tradizionale cartacea. Milioni di imprese, di aziende nonché per l’appunto la pubblica amministrazione, per adeguarsi all’obbligo imposto dalla legge, hanno dovuto dotarsi di un indirizzo di posta elettronica certificata, di un software per l’archiviazione dei documenti e delle firme digitali.

La fattura elettronica ha condotto ad una vera e propria rivoluzione nella prassi di milioni di imprese e nel modo di fatturare della pubblica amministrazione. Con l’introduzione della fatturazione elettronica, le Pubbliche Amministrazioni e le imprese non potranno più accettare oppure emettere fatture in forma cartacea.

LA FATTURA ELETTRONICA: COME EMETTERLA

La fattura elettronica deve essere redatta rispettando quanto stabilito dalla normativa prevista nel D.M. n. 55/2013. In particolare, è l’allegato A al D.M. n. 55/2013 che precisa e disciplina le modalità con cui deve essere redatta e predisposta una fattura elettronica. La legge stabilisce che i dati contenuti nella fattura elettronica debbano essere rappresentati in un file .XML. Tale file, in particolare, dovrà essere tale da non contenere codice eseguibili capaci di attivare funzioni in grado di modificare gli atti o il contenuto della fattura.

Al file così ottenuto dovrà essere apposta la firma digitale. Solo da questo momento, la fattura potrà essere inviata al Sistema di Interscambio (SDI) utilizzando i cinque canali di trasmissione atti a trasmettere e a inviare il file. La fattura elettronica, in particolare, può essere trasmessa attraverso internet, attraverso posta elettronica certificata (PEC), tramite servizio SDICoop di trasmissione oppure con servizio SDIFTP o, infine, con servizio SPCoop di trasmissione. Sarà poi il Servizio di Interscambio ad effettuare un controllo sul file ricevuto e ad inoltrarlo al destinatario.

FATTURAZIONE ELETTRONICA: LA CONSERVAZIONE

Le Pubbliche Amministrazioni e le imprese devono conservare le fatture esclusivamente su supporto digitale. Per conservare la fattura è necessario che essa sia stata indicizzata in maniera univoca e sia confluita in un lotto di conservazione. E’ sul lotto di conservazione che sarà poi apposta la marca temporale e la firma digitale del soggetto responsabile della conservazione della fattura elettronica.

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